...Rotary Club.... Trapani - Birgi - Mozia Distretto 2110 Sicilia e Malta

banner a rotazione
HOME PAGE IL PRESIDENTE DELL'ANNO SOCIALE 2012-2013
 
 
   
IL PRESIDENTE
   
 

IL TEMA DELL'ANNO 2012/2013

L'EMBLEMA

L'emblema del Rotary è sempre stato rappresentato da una ruota.
Il primo disegno di questa è stato realizzato da un incisore di Chicago, Montague Bear.
Con questo simbolo, che riproduceva la ruota di un carro dei pionieri, l'artista voleva simboleggiare la civilizzazione e il movimento. La bandiera ufficiale è stata adottata per la prima volta dal Rotary International nel 1929, all'assemblea di Dallas, Texas. La bandiera del Rotary è bianca con sovrapposta la "ruota" ufficiale in giallo-oro.

 

Il presidente dell'anno sociale 2012-2013

Giuseppina Miceli

IL CURRICULUM ROTARIANO DEL PRESIDENTE

Cooptata nel R.C. Trapani Birgi Mozia nel 2008. Nell'anno sociale

2009-2010 entra a far parte del direttivo come consigliere; sempre

nello stesso anno viene eletta presidente del club dall'assemblea dei

soci. Nell'a.s. 2011-2012 le viene conferito l'incarico di segretario del

club, partecipa al pre-SIPE, al SIPE e all'Assemblea Distrettuale ed il 29

giugno assume la presidenza del club.

E' sposata con Francesco dal 1991, ha due figli, Giuseppe di 16 anni e

Chiara di tre anni.

E' Biologa , Direttore Responsabile, nonché titolare, della Bioanalisi

s.r.l., laboratorio di analisi accreditato dal Ministero della Salute,

Ministero Risorse Agricole e Forestali, dall'Assessorato alla Sanità

Regione Sicilia nell'ambito delle analisi microbiogiche, chimiche

alimentari e ambientali.

IL DISCORSO DI INSEDIAMENTO

"Cari soci, cari amici rotariani,

sono trascorsi sette anni dalla fondazione di questo piccolo ma affiatato club, che si è fatto conoscere nella comunità e nel distretto per l'impegno e la fedeltà agli ideali di amicizia e di servizio, operando in sintonia d'intenti e di progetti con gli altri Club dell'Area Drepanum, da tutti riconosciuta come una associazione di club affiatati e disponibili.

Sono lieta, lusingata e un po' fiera, di esserne stata chiamata alla presidenza, e bene intenzionata a proseguire nell'azione svolta dai Presidenti che mi hanno preceduta, da Ettore Tripi a Peppe D'Angelo, per fare anch'io, insieme al direttivo ed ai Soci tutti del Club qualcosa di significativo per la Comunità attraverso il Rotary, restituendo con concreti progetti di servizio la fiducia riposta in me dall'Assemblea dei Soci.

L'affiatamento con i presidenti incoming degli altri club dell'Area Drepanum, consolidata al Pre Sipe, al Sipe, ed alle altre manifestazioni distrettuali cui abbiamo partecipato, ed i rapporti personali di amicizia avviati, testimoniati dalla partecipazione alla manifestazione di passaggio del collare da Peppe a me, mi rassicura sulla volontà di attuare progetti comuni, sui quali ci siamo già confrontati.

Insieme agli amici presidenti, abbiamo fatto una scommessa, quella di riuscire a creare un unico grande club nell'area Drepanum, dove non ci siano più barriere territoriali, perché non esista più il socio del Rotary Trapani, del Trapani-Birgi-Mozia etc... trincerato nel proprio club, ma il Rotariano al servizio del territorio; l'unica differenza tra un club e l'altro deve essere l'esperienza rotariana acquisita nel tempo, che lo contraddistingue in una specifica attività piuttosto che in un'altra: cito, uno per tutti, il club di Castelvetrano che viene ricordato per la sua mission nelle disabilità.

In seno al Club, è volontà di tutti, lavorare accomunati, ordinatamente, con incontri al caminetto ed assemblee di club, in date precise, il primo ed il terzo venerdì del mese, in una sede sempre la stessa, l'Officina Gastronomica di Peppe Giuffrè. Lavoreremo per mettere in risalto i valori del Rotary, per dare la giusta visibilità del lavoro svolto in questi anni e di quello che andremo a svolgere, consentendo a coloro che ne avessero piacere, rotariani e non, di partecipare agli "incontri" del club.

L'anno sociale 2012-2013 inizierà subito, il 10 luglio a Mozia, con una serata di solidarietà per regalare un sorriso alle popolazioni dei terremotati dell'Emilia Romagna: all'iniziativa hanno aderito quasi tutti i club dell'area Drepanum. Sarà l'imput per tante altre manifestazioni che, sono fiduciosa, vedrà coinvolti tutti i club dell'area Drepanum.

Il 20 luglio accoglieremo un nuovo socio in occasione di una serata che avrà come tema la Valorizzazione del patrimonio artistico e culturale della Sicilia: il dott. Milanesi, studioso della etimologia del linguaggio dialettale, presenterà il dizionario etimologico della lingua siciliana, opera in due volumi arricchita da immagini, storia e folklore di paesi e città della Sicilia.

Come club abbiamo aderito a tre progetti distrettuali:

•  quello sull' immigrazione , affiancando l'impegno della commissione distrettuale presieduta dall'amico Baldo Cernigliaro del club di Trapani. L'adesione a questo progetto si sposa con il progetto del nostro Club, di attivare un poliambulatorio specialistico gratuito nella zona di San Giuliano, al servizio delle persone disagiate, comprendenti anche gli immigrati che sono senza lavoro e comunque senza titolo e reddito per fruire dell'apporto del S.S.N. Intendiamo chiedere la disponibilità dei medici specialisti rotariani dei club trapanesi, ma anche di quegli altri non rotariani che dovessero ritenere valida e lodevole l'iniziativa;

•  quello sull' Adolescenza , che si collega al progetto del nostro club di adottare una scuola, per la divulgazione di tematiche di interesse giovanile da parte dei soci, e che prelude all'auspicata istituzione di un "Club degli Adolescenti" , dove i professionisti Rotariani dei Club che aderiranno all'iniziativa potranno offrire consulenza medica, psicologica, di igiene mentale agli studenti che vorranno fruirne;

•  quello sulle Disabilità , volto a sensibilizzare l'opinione pubblica, in particolare Enti Istituzionali (Comunali, Provinciali e Regionali, Assessorati ai Servizi Sociali e alla Sanità) sulle tematiche connesse, contribuendo anche economicamente per garantire servizi indispensabili per migliorare la qualità di vita dei disabili.

Per portare avanti questi progetti, ho bisogno del vostro aiuto, cari soci.

Dobbiamo crescere in qualità oltre che in quantità: qualità intesa come consapevolezza di essere rotariano e di sapere e volere agire come tale.

La pace attraverso il servizio è il tema internazionale del Rotary proposto dal Presidente Internazionale 2012-2013, Sakuji Tanaka .

Dobbiamo aderire a questo appello, divenendo portavoce di questo valore così importante nel nostro Paese, tanto gravato dalle difficoltà economiche, colpito anche da luttuose calamità naturali. La Pace sembra essere infatti l'unico tesoro che abbiamo.

Ma, prima di parlare di pace nel mondo, dobbiamo trovare la pace in noi stessi e nelle nostre famiglie. Solo dopo avrà un senso lavorare per stabilire e mantenere la pace nelle nostre comunità.

Anche il nostro club è una piccola comunità: se riusciremo a trovare gioia e soddisfazione nei rapporti di amicizia con i soci del club, riusciremo poi a prenderci cura anche degli altri.

Nel Rotary non si condivide solo amicizia ma anche la buona volontà.

Noi Rotariani dobbiamo essere persone capaci di cambiare il mondo, renderlo più sano e più pacifico. Altrimenti che senso avrebbe essere un rotariano?

Mi piace concludere con le parole di Maria Teresa di Calcutta, citate dal Governatore Gaetano Lo Cicero nella recente all'assemblea distrettuale:

"Non conta quanto facciamo ma quanto amore ci mettiamo, dall'amore nasce il servizio, dal servizio nasce la pace".

 

 

 

La missione del Rotary

International è di servire

gli altri, promuovere

l'integrità e propagare

nel mondo la comprensione

reciproca, la cooperazione e

la pace attraverso il

diffondersi di relazioni

amichevoli fra persone

esercitanti diverse attività

economiche professionali e

di leadership nelle loro

comunità.

 

 
     
 
info@rotarytrapanibirgimozia.it - presidenza@rotarytrapanibirgimozia.it - segreteria@rotarytrapanibirgimozia.it